News

La comunità e la sfida del post sperimentazione – Save the date!

La comunità ha progettato, ha affinato, ha sperimentato ora si confronta

Portata a termine con successo la sperimentazione della rigenerazione di spazi pubblici in disuso, attraverso iniziative di riuso temporaneo che hanno saputo regalare nuove prospettive al deposito ex Salso, si è ritenuto indispensabile organizzare un incontro pubblico per individuare il miglior percorso da intraprendere per dimostrare che è possibile il passaggio dalla sperimentazione all’applicabilità di una metodologia replicabile per il riuso sostenibile.

Per tenerti aggiornato consulta la pagina “Switch si può fare!”

 

 

 

Cos’é SWITCH

 

L’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Imperia, con l’Amministrazione Comunale di Imperia e la collaborazione dell’Ufficio del Demanio Marittimo di Imperia e dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Imperia, hanno avviato un percorso condiviso di rigenerazione urbana dei patrimoni immobiliari dismessi da attivarsi attraverso processi di partecipazione pubblica.
La scelta di orientarsi verso il riuso degli spazi e delle aree dismesse attraverso forme d’uso temporanee è stata il frutto di un lavoro di analisi delle esperienze di maggior successo che negli anni si sono andate via via diffondendo da nord a sud dell’Italia.

L’idea di SWITCH nasce dalla volontà di promuovere azioni di aggregazione di differenti soggetti del territorio provinciale, per innescare un cambiamento culturale che porti allo sviluppo di progetti condivisi di rigenerazione dei luoghi attraverso la collaborazione e la contaminazione delle idee. Per testare la validità del metodo collaborativo è stato individuato un primo edificio – il deposito doganale della ex S.A.L.S.O. sulla banchina Calata Anselmi di Porto Maurizio – con cui dar vita ad una vera e propria esperienza pilota volta all’individuazione e alla sperimentazione di forme di riuso temporaneo basate sulla partecipazione attiva della comunità.

 

Obiettivi e modalità operative

L’obiettivo primario è quello di stimolare la costruzione partecipata di proposte per prenderci cura del nostro patrimonio in abbandono e rigenerarlo in analogia con quanto già fatto in altre città, in modo tale che liberi cittadini, associazioni e aziende partecipino, tramite laboratori, seminari ed eventi culturali, alla costruzione di un progetto condiviso di rigenerazione di spazi in disuso. In altre parole un progetto che sappia tenere insieme le persone e possa attivare nuovi stimoli in ambito sociale, culturale, occupazionale e formativo. Un nuovo percorso culturale che costituisce, per la prima volta, pratica concreta.

Con il patrocinio di